Tappeti patchwork anche per l’headquarter di Diesel Home

In più occasioni ho tratto dei tappeti patchwork in questo blog e anche su FaceBook, costituiscono un fenomeno di  grande successo e defniniscono uno spazio inaspettato. Anche la rivisita Grazia Casa nel numero di giugno 2013 se ne occupo, in maniera indiretta.

Nell’intervista  dedicata a Renzo Rosso, fondatore del marchio di abbigliamento casual Diesel, vengono ritratte le foto della sede di Breganze (Vicenza) e inevitabilmente appaiono numerosi tappeti patchwork. Il buon gusto della maison leader nell’abbigliamento giovanile è dimostrato dal successo di mercato e adesso replicano gli stessi risultati anche con il mondo dell’arredo.

Diesel Home tappeti patchwork e vintage

La linea Home è ancora piccola ma il fatturato è in crescita. La strategia è molto semplice: Renzo Rosso non si considera un designer, infatti si lega a importanti aziende leader di settore. Lo stile Diesel lega il vintage con il nuovo, l’hi-tech con il vissito e ora riviste e architetti dicono che stanno dando un contributo al mondo del design.

Al Fuorisalone 2013, Diesel Home ha presentato le sue anteprime: lampade con Foscarini, tessile con Zucchi, imbottiti con Moroso, e la grande sorpresa è stata la Diesel Social Kitchen di Scavolini. La cucina vincitrice del XI Premio Edida (Elle Deco International Design Award) in cui l’acciaio e il legno hanno lo stesso effetto usato dei jeans.

Sicuramente nei mesi futuri leggere ancora di Diesel Home come pure dei tappeti patchwork, una tendenza consolidata nel settore dei tappeti moderni 5 continenti senza esclusione di paese.